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A Hattusha, un frammento del trattato di Kadesh sulle persone in fuga

Il frammento riguarda la restituzione delle persone in fuga; altre copie del trattato documentano anche limiti alle punizioni previste per chi veniva restituito.

PT
5 ott 2026
3 min di lettura
🇮🇹 Testo alternativo
Frammento di tavoletta in argilla con numerosi segni di scrittura cuneiforme incisi sulla superficie. Il reperto, di colore rossastro e dai bordi irregolari, è fotografato su uno sfondo nero accanto a una scala metrica.
↳ Foto: AA-Anadolu Ajansi / Il giornale dell'arte · EDITORIAL

Chi fuggiva dall’Egitto verso il regno ittita, o compiva il percorso inverso, doveva essere restituito. È una delle disposizioni del trattato stipulato nel XIII secolo a.C. tra Ramses II e Hattusili III. Un frammento di tavoletta ritrovato a Hattusha, nell’attuale Turchia, conserva alcune righe della parte dell’accordo dedicata a queste persone.

Il reperto proviene dagli scavi di Büyükkale, vicino all’edificio E del palazzo reale ittita. Dopo circa un anno di esami, è stato riconosciuto come parte del lato anteriore di una copia del trattato scritta in accadico, con caratteri cuneiformi. Nelle sezioni leggibili compaiono riferimenti alle persone fuggite dall’Egitto o da Hatti e al divieto di distruggerne le case. Il frammento è incompleto e il Ministero della Cultura e del Turismo turco non ne ha pubblicato una trascrizione integrale.

Le parti già conosciute del trattato permettono di collocare queste righe nel loro contesto. L’accordo prevedeva la restituzione di chi era fuggito, ma stabiliva anche che queste persone non subissero determinate mutilazioni e che le loro case e famiglie non fossero distrutte. Il nuovo frammento conserva riferimenti alla fuga e alle abitazioni; gli altri divieti sono documentati dalle copie precedentemente ritrovate.

Il trattato era già noto attraverso le iscrizioni geroglifiche sui templi egizi e i frammenti di tavolette scoperti a Hattusha durante le campagne di scavo del 1906–1912. Il nuovo reperto aggiunge alcune righe alla ricostruzione delle copie accadiche e permette di leggere meglio la parte dell’accordo dedicata alle persone restituite da un regno all’altro.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI