Dal passato.
Cuore editoriale. Cultural heritage, futuro della cultura, tecnologia.

Il Vallo di Adriano: una frontiera che divideva e collegava
Andrew Gardner propone di leggere il Vallo insieme agli insediamenti, agli attraversamenti e alle relazioni che cambiarono nella zona di confine durante il dominio romano.

Digitalizzare le culture delle minoranze etniche in Vietnam: scegliere che cosa condividere
In Vietnam, gli strumenti digitali possono documentare e condividere il patrimonio delle minoranze etniche. Le comunità contribuiscono a decidere che cosa rendere accessibile.

Piazza San Marco: sotto i masegni emergono pavimentazioni più antiche
Il cantiere avviato dopo le maree eccezionali del 2019 si è concluso con il collaudo. La rimozione delle pietre ha permesso di documentare livelli precedenti della piazza e una sepoltura con almeno quattro individui.

Austis, una mostra per raccontare le tracce romane del paese
Alla Casa della Memoria di Austis, una piccola esposizione di reperti romani coinvolge cittadini volontari, Soprintendenza e Comune nel racconto della storia locale.

Allo stadio UNAM, il restauro del rilievo di Rivera parte dallo studio dei materiali
Il World Monuments Fund e la UNAM avviano un programma pluriennale di conservazione. Il primo intervento riguarderà l’opera realizzata con pietre di colori diversi sulla parete inclinata dello stadio.

Singilia Barba: lo scavo rivela la parte mediana delle gradinate del teatro
La prima campagna condotta nel teatro dopo 35 anni ha portato alla luce nove file di sedili in arenaria. Molti blocchi conservano ancora la disposizione originaria.

Alla torre di Hölderlin, scrivere attraverso una crisi
Una mostra a Tübingen accosta poesie, testi autobiografici e testimonianze contemporanee per esplorare il rapporto fra espressione personale e salute mentale.

Marmora Romana: leggere la collezione attraverso le pietre
Venti nuove sculture, quindici restaurate di recente, ampliano il percorso permanente dell’Antiquarium di Villa Albani Torlonia. Il nuovo spazio mette al centro i marmi policromi e le trasformazioni delle opere.

Le strade dell’Impero: una rete costruita tra Roma, province e territori
Una nuova analisi della rete stradale romana mostra il ruolo delle capitali provinciali e quanto geografia, insediamenti e percorsi precedenti contribuissero a orientarne lo sviluppo.

I manoscritti di Gaza: il premio UNESCO a Hashim e Al-Amassi
Abdul Latif Hashim e Haneen Al-Amassi hanno ricevuto l’UNESCO/Jikji Memory of the World Prize 2026 per il loro lavoro di tutela del patrimonio documentario di Gaza.

Mapplethorpe all’Ara Pacis: la bellezza tra corpi, fiori e forme classiche
La tappa romana della retrospettiva riunisce oltre 200 fotografie e propone una lettura del lavoro dell’artista attraverso luce, geometria e rigore compositivo.

Van Gogh al Kröller-Müller: 88 dipinti, un percorso per temi
Il museo riunisce l’intera raccolta di dipinti di Van Gogh e abbandona la successione cronologica per mettere in relazione opere di periodi diversi.

Chan Chan: un contesto quasi intatto lega corpi, oggetti e rituali Chimú
Nel sito peruviano sono stati trovati i resti di 38 persone insieme agli oggetti associati alle sepolture. La loro disposizione offre agli archeologi una rara occasione per studiare un contesto funerario dell’élite Chimú.

Otto grotte in Irlanda riaprono la ricerca sulle prime presenze umane nell’isola
Solchi lasciati dalle dita e tracce di pigmento sono al centro di una nuova indagine archeologica. Stabilire quando furono realizzati potrebbe cambiare ciò che sappiamo della presenza umana in Irlanda.

Le curve del Partenone: uno studio mette in discussione la teoria delle correzioni ottiche
Le curve e le variazioni del Partenone sono note da tempo. Un nuovo studio mette però in discussione la spiegazione secondo cui sarebbero state progettate per correggere illusioni ottiche.

A Roskilde, il georadar rende visibile il convento nascosto sotto un campo da calcio
Le indagini hanno individuato a circa un metro di profondità le strutture del convento medievale di Santa Chiara. I dati permetteranno di orientare gli scavi e di valutare come conservarne i resti.

Quattro impronte conservano il passo di un possibile T. rex
Scoperta nel North Dakota da un insegnante impegnato come volontario in una campagna di scavo, una pista risalente a 66,5 milioni di anni fa potrebbe essere la prima sequenza di impronte attribuibile a un Tyrannosaurus rex adulto.

Nel Delta, fotografie e voci rendono visibili i luoghi che di solito sfuggono
Al MAMbo, 81 fotografie e l’audio del film di Celati mostrano come soste, voci e persone possano cambiare il modo di guardare un paesaggio ordinario.

Nella Cappella Bardi il restauro rende leggibili Giotto e le tracce del tempo
Dopo quattro anni di lavoro, le Storie di san Francesco tornano visibili nella basilica di Santa Croce. L’intervento ha consolidato le pitture e migliorato la comprensione dello spazio costruito da Giotto, senza nascondere le perdite e le trasformazioni subite nei secoli.

Quando un manoscritto diventa reliquia: il Vangelo di Marco torna ad Aquileia
Dopo sette secoli, le tre parti superstiti di un Vangelo del VI secolo sono nuovamente riunite. La loro storia racconta come un libro possa diventare memoria di persone, oggetto di devozione e fonte di autorità politica.

Venti secoli in quattro metri di terra: lo scavo davanti a Notre Dame vuole arrivare fino ai Galli
Quattro metri sotto la fila dei turisti, un'archeologa lavora nel quarto secolo. Monete di Costantino, latrine medievali piene di tesori intatti e una scrittura rossastra che nessuno riesce a leggere.

Sotto pochi metri d'acqua, in Salento, c'è il porto dove forse sbarcò il ragazzo che sarebbe diventato Augusto
A Le Cesine, vicino a Lecce, i subacquei sono tornati a scavare un porto romano sommerso: potrebbe essere il punto in cui, nel 44 a.C., un Ottaviano diciottenne mise piede in Italia.

Saqqara, trenta chilometri dal Cairo: due cappelle del 2.500 a.C. riemergono da un settore che tutti conoscevano e nessuno aveva mai scavato
Una missione ispano-egiziana ha portato alla luce a Saqqara una tomba della V dinastia con due cappelle dipinte: dentro, i nomi di uno scriba e di suo figlio, giudice di corte.
