Alla Casa della Memoria di Austis alcuni reperti conservati nel paese sono esposti come testimonianze delle sue origini in epoca romana.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione recentemente avviata tra il Comune di Austis e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. Durante le giornate di Cortes Apertas, cittadini volontari esperti della storia locale accompagnano le persone nella visita alla piccola esposizione.
Il coinvolgimento della comunità continua con un laboratorio all’aperto rivolto a bambine e bambini, guidato dall’archeologa Pina Corraine e dall’assistente tecnica Giannella Peruzzu. Attraverso la lavorazione dell’argilla, i partecipanti realizzano oggetti di ispirazione archeologica: un modo diverso, accanto alla visita dei reperti, per entrare in contatto con la storia del territorio.
L’iniziativa apre un percorso volto a rafforzare il rapporto della comunità con la propria storia e con il patrimonio culturale del territorio.



