Newsletter
Prisma.
Cultura dal mondo, in pillole
In copertina

Calcinera Lab porta attività culturali in una borgata della Val di Susa

Prime Luci ha inaugurato le attività del circolo. Il progetto prevede laboratori, soggiorni e il recupero degli spazi interni, con l’obiettivo di favorire nuove presenze nella borgata.

PT
10 ott 2026
3 min di lettura
Veduta dall’alto di alcuni edifici immersi in un fitto bosco su un versante montano. Sullo sfondo si apre una valle con un centro abitato, circondata da rilievi montuosi.
↳ Foto: Artribune · EDITORIAL

Calcinera, una piccola borgata di Caprie nella bassa Val di Susa, si raggiunge soltanto a piedi, lungo una mulattiera nel bosco. È qui che Calcinera Lab sta sviluppando uno spazio culturale, con attività che coinvolgeranno anche il percorso di accesso e gli alberi intorno agli edifici.

Promosso da Corrado Rampa, esperto di design sistemico, e Silvia Maritano, ricercatrice in sviluppo sostenibile, il progetto mette in relazione cultura contemporanea e vita rurale attraverso un circolo ARCI. Il 19 settembre si è svolto l’appuntamento inaugurale, Prime Luci, con i dj set di Fermenti e Kelem e le installazioni visive curate da Lorena.

Nell’intervista ad Artribune, Maritano racconta che le immagini hanno interessato i supporti del palco e della console, ma anche gli alberi, cercando un’interazione fra i partecipanti e il luogo. Il bosco farà parte dello spazio culturale: tra le iniziative previste ci sono installazioni lungo la mulattiera, insieme a eventi musicali, presentazioni di libri e laboratori dedicati ai saperi della montagna.

Il programma comprende anche l’idea dei «Weekend Residenti», soggiorni per chi desidera trascorrere qualche giorno lavorando e vivendo nella zona. Sono inoltre allo studio residenze artistiche e scientifiche. Con questi soggiorni, il progetto punta a coinvolgere anche chi desidera fermarsi nella borgata oltre la durata di un evento.

Queste proposte si collegano all’obiettivo più ampio descritto da Maritano: favorire il ritorno all’uso di terreni ed edifici, attraverso nuove attività economiche e collaborazioni.

Per dare continuità alle iniziative è previsto il rinnovo degli spazi interni destinati al circolo, la cui inaugurazione, secondo Maritano, potrebbe avvenire nel 2027. L’obiettivo dichiarato è favorire nel tempo nuove attività e nuove forme di presenza nella borgata.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI