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Prisma.
Cultura dal mondo, in pillole
In copertina

JR porta il Diluvio di Doré sulla facciata della Biblioteca Vaticana

Con Diluvium e Undae, la mostra AQVA mette in relazione l’acqua con la fragilità dei libri, il lavoro di conservazione e la possibilità di trasformare una minaccia in conoscenza.

PT
26 set 2026
3 min di lettura
JR Atelier Imaginaire
Un uomo con cappello e occhiali da sole è seduto a terra appoggiata a una parete, all’interno di uno spazio espositivo o di lavoro. Intorno a lui sono visibili grandi immagini appoggiate su cavalletti e al muro, tra cui una fotografia in bianco e nero che mostra il dettaglio di un occhio.↳ Foto: Artribune · EDITORIAL

Un’onda attraversa la Facciata Sistina della Biblioteca Apostolica Vaticana. È Diluvium, l’installazione monumentale realizzata da JR per AQVA, il primo capitolo del ciclo espositivo Catastrofe e Meraviglia. L’opera, ispirata alle illustrazioni del Diluvio Universale di Gustave Doré, porta sulla facciata della Biblioteca l’immagine di una forza capace di travolgere ciò che incontra.

È un’immagine particolarmente significativa per una biblioteca. Acqua e libri hanno infatti un rapporto ambivalente: infiltrazioni e alluvioni possono danneggiare carta e pergamena, ma l’acqua è anche uno strumento utilizzato nei processi di restauro. Nella mostra, due filmati mostrano come possa servire a rimuovere vecchi rinforzi dai fogli e a intervenire sulle parti deteriorate.

Questo doppio ruolo attraversa l’intero percorso. Una sezione ricorda l’alluvione di Firenze del 1966; un’altra presenta l’Aquatilium animalium historia di Ippolito Salviani, stampato nel 1557 e posto al centro della mostra come esempio del modo in cui l’acqua è stata anche osservata, studiata e rappresentata.

JR torna alla fine del percorso con Undae, un’installazione video costruita attorno all’immagine di un’onda filmata in Brasile. Se sulla facciata l’acqua appare come una minaccia alla memoria conservata dalla Biblioteca, nella Sala Barberini diventa il centro di uno spazio dedicato alla contemplazione.

È proprio questa ambivalenza a dare unità ad AQVA: l’acqua può mettere in pericolo il patrimonio, ma può anche contribuire a conservarlo e diventare materia di studio e di creazione. La mostra non elimina questa contraddizione; la rende visibile.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI