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Renoir, una Parigi che si incontra tra balli e conversazioni

Alla National Gallery di Londra, «Renoir and Love» esplora amicizia, corteggiamento e affetti familiari nella pittura dell’artista, dalle scene affollate agli incontri più raccolti.

PT
12 ott 2026
3 min di lettura
Il dipinto Bal du moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir, esposto in una sala museale con cornice dorata. A destra, una visitatrice osserva l’opera, che raffigura una folla riunita all’aperto tra tavoli e danze.
↳ Foto: ABC.es · EDITORIAL

Nel Bal du moulin de la Galette del 1876 alcune persone ballano all’aperto, altre conversano intorno ai tavoli. Nella scena ambientata a Montmartre, Renoir riunisce coppie e piccoli gruppi, facendo dell’incontro il soggetto di una grande composizione. Il dipinto, prestato dal Musée d’Orsay, è tra le 45 opere di Renoir and Love, alla National Gallery di Londra dal 3 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027.

Il percorso si concentra sugli anni compresi tra la metà degli anni Sessanta e la metà degli anni Ottanta dell’Ottocento. Caffè, teatri, giardini e rive della Senna ospitano scene di corteggiamento, amicizia e vita familiare. La mostra osserva come queste relazioni prendano forma nella pittura, attraverso gesti, sguardi e vicinanza tra le figure.

Già nel Cabaret de la mère Antony del 1866, Renoir aveva scelto una tela di grandi dimensioni per rappresentare la vita quotidiana, adottando un formato tradizionalmente associato a soggetti religiosi e mitologici. Questa ricerca prosegue nelle composizioni dedicate al ballo. In Dance at Bougival del 1883, prestato dal Museum of Fine Arts di Boston, la coppia di danzatori raggiunge dimensioni quasi naturali.

I luoghi degli incontri hanno un ruolo centrale nella lettura proposta dal Musée d’Orsay. Sono spazi frequentati da classi sociali diverse, che favoriscono relazioni più libere in una società ancora regolata dalle convenzioni borghesi e dalla morale religiosa. Il museo sottolinea però che le rappresentazioni di Renoir conservano stereotipi di genere: l’armonia delle scene dipinte non esaurisce la complessità dei rapporti tra uomini e donne dell’epoca.

Renoir conosce da vicino questi ambienti. Negli anni Settanta dipinge a Montmartre e fa posare amici e modelle nel suo giardino e al Moulin de la Galette. Nell’appartamento di rue Saint-Georges ritrae invece incontri più raccolti. Qui la conversazione diventa il centro di dipinti di piccolo formato, nei quali parlare e ascoltare sono modi di costruire un legame.

Nell’interpretazione proposta dal Musée d’Orsay, l’amore comprende dunque anche amicizia, affetti familiari e piacere della compagnia. Il percorso segue queste relazioni attraverso composizioni di scala diversa, dalla folla alla vicinanza di poche persone, e mostra come Renoir le abbia rese parte della sua rappresentazione della vita moderna.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI