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Cultura dal mondo, in pillole
In copertina

Tigre e gazza: al British Museum le immagini della Corea fra passato e presente

La mostra attraversa secoli di produzione artistica, dai testi buddhisti alla scultura contemporanea. Il legame con KPop Demon Hunters offre un punto d’ingresso a chi conosce il paese attraverso la cultura pop.

PT
5 ott 2026
3 min di lettura
Veduta notturna di una città con grattacieli illuminati, sovrapposta a un grande tabellone digitale con quotazioni, numeri e indicatori finanziari in diversi colori.
↳ Foto: Boursorama · EDITORIAL

Una tigre e una gazza, dipinte da un artista anonimo nell’Ottocento, potrebbero risultare familiari anche a chi non ha mai visitato una mostra d’arte coreana. Questa tradizione figurativa ha ispirato Derpy e Sussie, i due animali del film d’animazione KPop Demon Hunters. Il dipinto Tiger and Magpie sarà esposto al British Museum in Korea: 2,000 Years of Creativity, dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027.

La curatrice Sang-ah Kim osserva che molti giovani britannici conoscono la Corea attraverso la cultura popolare, ma hanno meno familiarità con la sua storia artistica. Un altro collegamento con il film è il paravento Sun, Moon and Five Peaks: una sua interpretazione digitale compare sullo sfondo di un’esibizione del gruppo immaginario HUNTR/X. In mostra, queste immagini entrano in relazione con opere di epoche e funzioni diverse.

Il percorso si estende dalla prima età del ferro a oggi. Le sculture buddhiste e i sutra, testi della tradizione religiosa, affiancano le ceramiche della dinastia Goryeo e la pittura dell’epoca Joseon. La successione delle opere permette di collocare le immagini conosciute attraverso il cinema dentro una storia più ampia, fatta anche di pratiche religiose, studio e vita quotidiana.

La sezione moderna e contemporanea comprende lavori di Lee Jung-seop, che durante la guerra di Corea, separato dalla famiglia e senza risorse per acquistare colori o tele, incideva immagini sulle lamine interne dei pacchetti di sigarette. In Translated Vase, Yeesookyung assembla invece frammenti scartati dai ceramisti.

La mostra riunisce prestiti del National Museum of Korea e del National Museum of Modern and Contemporary Art, Korea, insieme a opere del British Museum. Londra è la terza e ultima tappa di un itinerario basato sulla mostra del 2022 dedicata alla donazione della collezione di Lee Kun-hee alla nazione, avvenuta l’anno precedente.

Il legame con KPop Demon Hunters rende visibile una delle strade attraverso cui queste immagini continuano a circolare. Tornare al dipinto ottocentesco e al paravento permette di riconoscerli come opere con una storia propria: il museo dà a quella familiarità un’epoca, un supporto e un contesto.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI