Newsletter
Prisma.
Cultura dal mondo, in pillole
In copertina

UCCA Clay Museum: progettare prima dell’arrivo del gestore

In assenza di indicazioni dettagliate sulla futura gestione, Kengo Kuma & Associates ha cercato riferimenti nella storia ceramica di Yixing, nel paesaggio e nelle lavorazioni degli artigiani locali.

PT
4 ott 2026
3 min di lettura
Interno di un edificio contemporaneo caratterizzato da una complessa struttura portante in legno, composta da grandi travi curve e intrecciate. Il pavimento è in mattoni e alte colonne sostengono la copertura; una persona osserva lo spazio da una passerella interna.
↳ Foto: Kengo Kuma & Associates, pagina ufficiale del progetto · EDITORIAL

Il progetto dell’UCCA Clay Museum iniziò quando il terreno era stato in gran parte sgomberato e non era ancora presente un gestore. Yutaka Terasaki e Bao Mengxian, di Kengo Kuma & Associates, hanno raccontato di avere lavorato anche senza le indicazioni dettagliate che normalmente accompagnano la progettazione di un museo.

Questa condizione non dimostra che gli architetti non conoscessero le persone che avrebbero frequentato l’edificio o che le loro esigenze siano state trascurate. Le informazioni disponibili non permettono neppure di stabilire quali scelte siano state direttamente influenzate dall’assenza del gestore. Indicano però che il progetto prese forma prima che fossero definiti alcuni riferimenti legati al futuro funzionamento del museo.

Gli architetti cercarono altri punti di partenza nel territorio. A Yixing, nella provincia cinese del Jiangsu, la ceramica è parte della storia della città e dei suoi luoghi di lavoro. Il museo sorge in un’area un tempo occupata da fabbriche e laboratori, all’interno di un piano di riqualificazione che conserva tracce degli stabilimenti dismessi e prevede nuovi spazi per la produzione e le attività artigianali.

Secondo la descrizione di Kengo Kuma & Associates, la forma dell’edificio richiama il vicino monte Shushan e i tradizionali «forni drago», costruiti lungo un pendio. Le aperture nel volume mettono il museo in relazione con la fabbrica di ceramica e il canale, collegando la nuova costruzione al complesso circostante.

Anche la facciata nasce dal rapporto con il luogo. Gli artigiani locali hanno collaborato alla realizzazione dei pannelli ceramici, caratterizzati da superfici irregolari e gradazioni di colore che cambiano con la luce. La lavorazione del materiale diventa così una componente visibile dell’architettura e porta nell’edificio un sapere produttivo radicato nel territorio.

Aperto nel 2024, l’UCCA Clay Museum dedica le proprie mostre alla ceramica contemporanea, con opere di artisti cinesi e internazionali. Il rapporto con Yixing passa quindi attraverso la ceramica esposta, i materiali dell’edificio e la storia produttiva dell’area.

L’assenza iniziale di un gestore rimane un elemento significativo del processo, ma le fonti disponibili non consentono di valutarne gli effetti sull’uso degli spazi. Permettono invece di osservare come, in quella fase, il territorio, le tecniche ceramiche e la collaborazione con gli artigiani siano diventati riferimenti concreti per il progetto.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI