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Prisma.
Cultura dal mondo, in pillole
Mirabilia

Un piede disegnato col gesso rosso, dimenticato in un cassetto, ha appena fatto 27,2 milioni di dollari

Un erede anonimo fotografa col telefono un foglio ereditato dalla nonna e lo carica sul modulo online di Christie's per una stima gratuita. Undici giorni dopo il disegno, unico studio di Michelangelo per la Cappella Sistina mai arrivato sul mercato, viene battuto a 27,2 milioni di dollari.

PT
3 set 2026
3 min di lettura
Illustrazione anatomica d’epoca raffigurante un piede e la parte inferiore della gamba, rappresentati di profilo e appoggiati a una superficie. Il disegno è realizzato a tratto in tonalità marrone su carta color crema.
↳ Foto: Corriere della Sera · EDITORIAL

Sulla costa occidentale degli Stati Uniti una famiglia ha custodito per generazioni un foglietto di carta ruvida senza sapere che cosa fosse. Nessun fascicolo di provenienza, nessuna etichetta di galleria: solo qualcosa che era della nonna, riposto da qualche parte. Poi uno degli eredi ha fatto ciò che ogni anno fanno migliaia di persone: ha scattato una fotografia e l'ha caricata sul servizio gratuito di Christie's per chiedere una stima.

La risposta non è stata una valutazione modesta. Era l'unico disegno preparatorio di Michelangelo Buonarroti per la volta della Cappella Sistina mai comparso sul mercato libero.

Giovedì 6 febbraio Christie's lo ha venduto a New York per 27,2 milioni di dollari, circa 23 milioni di euro, a fronte di una stima che si fermava fra 1,5 e 2 milioni. È oggi il disegno su carta di Michelangelo più caro mai battuto all'asta. Andrew Fletcher, che dirige il dipartimento di Old Masters della casa, lo ha definito «uno dei momenti più memorabili della mia carriera»: gli specialisti aspettano una vita intera un ritrovamento simile.

Il foglio è minuscolo, 11,5 per 13,5 centimetri, gesso rosso su carta grezza, firmato a inchiostro bruno «Michel Angelo Buona Roti». È uno studio per il piede della Sibilla Libica, una delle figure più difficili di tutta la volta: il corpo colto a metà torsione, che si solleva e ruota nello stesso istante, il piede destro sulla punta a reggere il peso mentre lei alza, o forse depone, il libro delle profezie. Michelangelo lo tracciò probabilmente intorno al 1511, nella seconda fase dei quattro anni di lavoro commissionati da papa Giulio II.

Giada Damen, specialista di disegni antichi di Christie's, ha intuito qualcosa di eccezionale già nella fotografia e, con il consenso del proprietario, ha fatto portare il foglio a New York per le analisi. La riflettografia a infrarossi ha rivelato sul retro schizzi invisibili a occhio nudo. Il confronto stilistico con uno studio affine per la stessa Sibilla, conservato al Metropolitan Museum, ha confermato la mano; i documenti hanno ricostruito il passaggio del foglio in una famiglia europea a partire dal Settecento.

Di Michelangelo sopravvivono circa 600 disegni. Solo una cinquantina riguardano la volta della Sistina, e appena una decina di questi si trova ancora in mani private: il resto è andato perduto proprio negli anni in cui lavorava a quella commissione. Ecco perché un piede solo, buttato giù su un foglio di scarto cinque secoli fa e lasciato in un cassetto finché un erede non ha preso in mano il telefono, può ancora ribaltare una sala d'aste.

Fonti

↳ COME LAVORIAMO CON L'AI