Visitare un museo o un sito archeologico significa entrare in contatto con parole specialistiche che aiutano a comprendere oggetti, contesti e paesaggi del passato. Rendere questa terminologia accessibile anche attraverso le lingue dei segni richiede però un lavoro accurato di interpretazione, confronto e mediazione.
Da questa esigenza nasce AGLAIA – ARIADNE Glossary in LIS And IS for Archaeology, un glossario archeologico in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e International Sign (IS).
AGLAIA è stato realizzato nell’ambito di ATRIUM, un progetto europeo dedicato alla ricerca nelle arti e nelle discipline umanistiche, da PRISMA CULTURA e da ARIADNE Research Infrastructure. PRISMA è una società benefit che lavora per rendere il patrimonio culturale più accessibile. ARIADNE è un’associazione internazionale senza scopo di lucro che riunisce istituzioni di ricerca e integra dati e servizi digitali per l’archeologia.
Il nome richiama Aglaia, una delle Tre Grazie della mitologia classica, simbolo di bellezza, splendore e armonia: un riferimento che esprime bene l’idea di un’archeologia capace di essere comprensibile, accogliente e condivisa.
Il lavoro è iniziato con un primo elenco di 200 termini specialistici predisposto dalla rete internazionale di ARIADNE. Un comitato scientifico ne ha selezionati 50, scegliendo termini generali ma non generici, rilevanti per l’esperienza museale e capaci di raccontare l’archeologia senza banalizzarla.
I termini selezionati sono stati quindi discussi e valutati con esperti di accessibilità, traduttori sordi e interpreti di LIS e International Sign. Le proposte sono state registrate in video, sottoposte al confronto del gruppo di lavoro e approvate attraverso un processo condiviso.
Accanto alla LIS, l’International Sign svolge un ruolo importante nel progetto. Non si tratta di una lingua standardizzata, ma di una forma di comunicazione utilizzata in contesti internazionali per facilitare la comprensione tra persone che non condividono la stessa lingua dei segni. È una modalità comunicativa dinamica, basata anche sull’uso di espressioni facciali e classificatori, che richiede un continuo lavoro di confronto e mediazione.
Il glossario è pensato per essere utilizzato nei musei, nei siti archeologici, durante le visite guidate e nelle attività educative. Mette a disposizione di musei, professionisti, interpreti ed educatori una risorsa per rendere la comunicazione dell’archeologia più accessibile e favorire una partecipazione più ampia delle persone sorde all’esperienza culturale.
AGLAIA nasce dall’incontro tra conoscenza archeologica, competenze linguistiche, accessibilità e l’esperienza diretta delle persone coinvolte. Il percorso seguito mostra come l’accessibilità possa essere integrata fin dall’inizio nella progettazione dei contenuti culturali, diventando non un’aggiunta successiva, ma parte integrante del modo in cui il patrimonio viene comunicato, interpretato e condiviso.

